Storia

Fascino, stile, eleganza: eccellenze naturali, che non si improvvisano.
Almeno quelle vere, in grado di resistere allo scorrere del tempo. E diventare leggenda.
Come il Grand Hotel Rimini, da un secolo simbolo di un'arte del vivere tutta italiana.
Spirito quindi, ma anche carne. Cultura e bellezza, certo, ma anche buon cibo e danze fino a tarda notte.

Importanti artisti e registi intuirono perfettamente quell'atmosfera di magia, di eccitazione profonda dei sensi che pervade i locali del Grand Hotel: non a caso l'hotel è muto protagonista, come scenario, di alcuni famosi film.
Nulla di che stupirsi: con le sue duecento camere, i giardini esotici, le ampie terrazze e l'imponente facciata rosa in stile Liberty, il Grand Hotel Rimini nacque adulto, il carattere già formato.

Fin dalla sua inaugurazione, nel luglio del 1908, si impose come la più importante attrazione del Mediterraneo, meta di vacanza per le più celebri personalità dell'epoca. Nè l'incendio che devastò la struttura nel 1920, nè i bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale furono in grado di oscurare la sua fama. Anzi, le vicissitudini della storia e i frequenti restauri lo hanno reso ogni volta più bello, tanto che nel 1994 l'intero edificio è stato dichiarato monumento nazionale e posto sotto la protezione della Sovrintendenza delle Belle Arti.

Dal dicembre dello scorso anno il Grand Hotel Rimini è entrato a far parte del Gruppo Select Hotels, di proprietà della famiglia Batani: scelta di prestigio, nella continuità tra passato e futuro che contraddistingue la vera classe.

Come si addice ad un albergo unico al mondo.

Le tappe della storia del Grand Hotel Rimini

Il Grand Hotel Rimini, commissionato all'architetto sudamericano Paolo Somazzi dalla Società Milanese Alberghi, Ristoranti e Affini, fu inaugurato ufficialmente il 1° Luglio 1908.

Nel luglio 1920 un incendio distrusse le due cupole ornamentali che sovrastavano il tetto, mai più ripristinate e, in seguito ai gravi danni subiti durante il secondo conflitto mondiale, negli Anni '50 l'edificio fu oggetto di rilevanti restauri.

Federico Fellini ha amato il Grand Hotel fin da bambino, tanto da volerlo immortalare in numerosi suoi film facendolo assurgere alla fama mondiale: si ricordi in particolare "Amarcord" in cui le atmosfere inimitabili e suggestive del Grand Hotel fanno da sfondo ad alcune delle scene più significative.

Ancora oggi le camere conservano gli arredi francesi e veneziani del XVIII secolo, il parquet e i lampadari veneziani dell’arredamento originale mentre nelle sale ristorante gli arredi, i dipinti e le luci rievocano la suggestiva atmosfera del passato.
Nel 1994 il Grand Hotel Rimini è stato dichiarato monumento nazionale vincolato dalla Sovrintendenza alle Belle Arti.
Nel 1992 a fianco del Grand Hotel Rimini è stato inaugurato il Centro Congressi, una moderna struttura dove, durante tutto l'anno, hanno luogo incontri ed eventi a livello nazionale ed internazionale.

Dopo alcuni cambiamenti di gestione avvenuti nel corso degli anni, dal 2008 la struttura si può fregiare del marchio Select Hotels